Il Lido degli Estensi è differente. Più simile per costituzione all'immagine dei moderni centri di villeggiatura, ha come sua caratteristica principale la mondanità. E' il Lido del divertimento, la spiaggia dei giovani, è il viale dello shopping, scintillante e molto attivo. I suoi stabilimenti sono davvero grandi e in molti di essi si organizzano feste sulla spiaggia.
Locali, birrerie, stabilimenti alla moda e negozi sono il pane quotidiano in questo divertente e frequentatissimo scorcio di costa comacchiese, il centro nevralgico degli eventi e delle tendenze.
Il Lido degli Estensi è una moderno centro di villeggiatura ed è senza dubbio il più mondano dei Lidi di Comacchio.
Ideale per una vacanza da trascorrere con la famiglia o con gli amici e perfetta anche per un weekend di relax al sole o per divertirsi nella notte sempre pronta a stupire.
Percorso Naturalistico delle Valli di Comacchio Il territorio delle Valli di Comacchio è stato testimone nei secoli di una continua quanto ardua lotta per la sopravvivenza di un popolo. Un delicato equilibrio di terra e di acqua che l’uomo ha tentato via via di piegare alle proprie esigenze e la cui storia è racchiusa nei percorsi del Museo. Un museo vivente, aperto, al di fuori di muri ed espositori. Storia, civiltà e natura si mescolano all’interno di questa vastissima area, flora e fauna si fondono alla storia e all’antropologia, gli animali e le piante convivono con gli uomini e con le loro abitudini e tradizioni. Nei "casoni", nelle "tabarre", nelle "cavanne", antiche abitazioni dei vallanti mantenutesi intatte nel mobilio e negli attrezzi, è facile leggere una storia in stretta relazione con la natura circostante. Questi edifici seicenteschi costituiscono i capisaldi di un itinerario turistico ricco di suggestione, che si snoda sugli argini e lungo i canali interni delle valli.
Punto di partenza degli itinerari è Casone Foce. Da Comacchio ci si dirige verso Ostellato, dopo alcuni Km si devia verso Anita, attraverso il ponte. Dopo circa 1 Km si gira a sinistra seguendo le indicazioni per il Museo delle Valli e si arriva all'Argine Fattibello; si svolta verso destra per raggiungere Casone Foce.

Il lago è il risultato delle opere idrauliche effettuate nella ex valle di Volano. Si tratta di un bacino salmastro ove si pratica la pesca estensiva alle anguille e ai cefali. In estate è utilizzato per sport velici e remieri. Lo specchio d'acqua ha una superficie di 100 ettari, a cui si aggiungono 70 ettari del contiguo allevamento brado di tori e cavalli Delta. La vegetazione sulle sponde è costituita da cannuccia palustre, giunchi, piante officinali ed orchidee palustri. La presenza della fauna è collegata alle vicine valle Bertuzzi e Pineta del Po di Volano.
Si trova tra Valle Bertuzzi e la spiaggia del Lido delle Nazioni. L'accesso è in viale del Lago, a circa 4 km dal centro del Lido delle Nazioni.
Tra il lago e la pineta di Volano, di fronte alla suggestiva Valle Bertuzzi, è possibile fare passeggiate con i cavalli di razza Delta: qui, infatti si trovano circa 150 esemplari di razza equivalente a quelli della Camargue
Duomo di San Cassiano a Comacchio E' dedicato al patrono San Cassiano. Le sue origini risalgono al 708 d. C, ma l'attuale edificio venne eretto nella seconda metà del sec. XVII (1659). In origine il duomo era formato da tre navate, ora si presenta a navata unica con 12 cappelle laterali, dedicate ciascuna ad un'immagine sacra e ricche di tele preziose. Di particolare rilievo sono i dipinti di Biagio Bovi risalenti al sec. XVIII, della scuola bolognese dei Carracci, ed il crocefisso in legno di Germano Cignani (sec. XVII). In fondo al catino absidale spicca la statua del patrono San Cassiano, situata all'interno di una nicchia. Di particolare interesse anche il coro, dono del vescovo d'Arcano, che gira attorno all'intera abside in duplice ordine di stalli e l'organo costruito nel 1728 da Gian Domenico Traeri, collocato sopra la porta centrale d'ingresso.A lato del Duomo si trova la Torre Campanaria. Edificata nel 1751, rovinò al suolo nel 1757, lasciando intatta solo la base in pietra d'Istria. Il campanile fu riedificato dopo oltre un secolo nel 1868.